Prato, coppia di ottantenni costretta ad incatenarsi davanti al Comune dopo aver perso la casa

Sono sposati da 50 anni, vivono con il contributo del Comune presso un affittacamere che dal 31 maggio chiude

Hanno ottant’anni, sono una coppia, rischiano di perdere la casa e rimanere per strada. Hanno inscenato una protesta simbolica: la coppia di pratesi si è incatenata davanti all’assessorato ai servizi sociali di Prato per ottenere risposte circa lo sfratto dalla loro attuale abitazione, che sarà esecutivo dal 31 maggio, perché la struttura presso cui vivono chiuderà definitivamente.

I due, sposati da oltre cinquant’anni, vivono in un affittacamere di via dei Ciliani sulla Vella, alla periferia ovest della città, e ricevono da tempo, per la loro condizione economica, un contributo per l’affitto del Comune. Nei prossimi giorni la coppia di anziani dovrà abbandonare l’abitazione perché l’affittacamere chiuderà definitivamente.

Il proprietario, riferiscono, “non vuole continuare a mantenerli in una delle stanze. Siamo disperati, abbiamo dei figli ma non ci parliamo da anni perché ci sono cattivi rapporti con loro, non sappiamo dove andare, chiediamo aiuto al Comune”.

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